Sfiora ormai i due decenni (il ventennale si festeggerà l`anno prossimo) l`attività di un festival prestigioso e un po` appartato come le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, che può contare sulla splendida cornice creata da Andrea Palladio intorno al 1580: una cavea a gradoni semiellittici e una fastosa scena fissa popolata da statue, con una prospettiva architettonica raffigurante una fuga di vie dell`antica Tebe. La programmazione, che prevede alcuni appuntamenti anche a palazzo Leoni Montanari,
si suddivide d`abitudine per cicli pluriennali, dedicati a un tema o, quanto meno, a una suggestione.
Così, dopo il triennio 2007/09 incentrato sul Viaggio in Italia (Venezia, Roma e Napoli), da quest`anno, e fino al 2013, al centro del cartellone sarà il nostro melodramma nelle grandi capitali europee. Il titolo del progetto è infatti Ambasciatori di note: si parte ora con Parigi e Donizetti, si proseguirà con Vienna e Cimarosa, per lasciar spazio a San Pietroburgo e Paisiello, poi a Praga e Mozart. Le Settimane vicentine, inoltre, si caratterizzano per la proposta di opere popolari - o, comunque, note - in versioni musicologicamente insolite o alternative: così, dopo Il turco in Italia di Rossini dell`anno scorso eseguito in una veste rimaneggiata e in un arrangiamento vernacolare napoletano (a suo tempo approvati dall`autore), ora tocca a un Don Pasquale ritoccato apppositamente per Pauline Viardot - ecco il primo motivo della natura parigina del Festival di quest`anno - e, dunque, con una Norina mezzosoprano anziché soprano leggero.
A farsi carico dell`insolito trasporto di tessitura sarà la giovane Federica Carnevale, mentre nel ruolo del titolo si esibirà il basso Lorenzo Regazzo, di casa alle Settimane vicentine. Completano il cast il tenore Emanuele D`Aguanno (Ernesto) e il baritono Gabriele Nani(Malatesta), mentre sul podio dell`Orchestra di Padova e del Veneto salirà Giovanni Battista Rigon, anche direttore artistico della manifestazione. L`allestimento, in coproduzione con la Fondazione Donizetti di Bergamo, si avvale della regia di Francesco Bellotto.
Se del Don Pasquale sono previste tre recite - rispettivamente il 7, 9 e 11 giugno
- l`inaugurazione, fissata per mercoledì l9, sarà con un Hommage à Schumann, nel bicentenario dalla nascita.
La serata coinvolgerà artisti celebri, dalla pianista Martha Argerich alle violiniste Sonig Tchakerian e Gabrielle Shek, dalla violista Lyda Chen al violoncellista
Enrico Bronzi. Ci si riporta senza meno in area parigina - quella d`inizio novecento per la precisione - con il concerto di domenica 23, intitolato I creatori di Ravel. Si ascolteranno brani di Alfredo Casella e del grande rumeno George Enescu, oltre che ovviamente dello stesso Ravel, con un trio formato ancora dalla Tchakerian, dal violoncellista Mario Brunello e dal pianista Andrea Lucchesini.
Un percorso musicale verso oriente è invece quello dell`appuntamento del 25 maggio, affidato a Bruno Canino, pianoforte, Fabrizio Meloni, clarinetto, e di nuovo alla Tchakerian: partendo dalla Parigi di Milhaud e Stravinskij, la serata proseguirà con un brano pianistico in prima assoluta della compositrice greca Athanasia Tzanu, per poi concludersi nel cuore dell`Armenia con Khachaturjan.
Appartenente a un filone a se stante, iniziato nella scorsa edizione, è il Progetto Bach, quest`anno affidato all`ensemble Il Teatro Armonico e al suo direttore Michael Radulescu. L`integrale dei trii per pianoforte di Saint-Saèns sarà invece eseguita, domenica 30 maggio, dal Trio con Brio Copenaghen.
Di nuovo Parigi con Debussy e di nuovo Bach nella serata pianistica del 5 giugno, con il giovane Antonio di Dedda. Chiusura all`insegna del divertimento con il Don Pasquale e, infine, una coda ancora sotto il segno di SaintSaéns: di scena, questa volta, le sonate per violoncello e pianoforte con il duo Jàvorkai 1 Biermasz il 13 giugno.
Settimane Musicali al Teatro Olimpico - Contrà San Pietro 67, 36100 Vicenza - e-mail: info@olimpico.vicenza.it