Il quarto appuntamento delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico, festival intitolato quest'anno "Ambasciatori di note. Musicisti italiani nelle capitali d'Europa prima tappa Parigi", ospiterà il prestigioso "Progetto Bach". Percorso autonomo, inserito nel festival a partire dal 2008, il Progetto è nato nell'anno giubilare 2000 da un'idea dell'organista Margherita Dalla Vechia e di Michael Radulescu, uno dei massimi esperti internazionali dell'opera bachiana.
Il concerto, stasera, alle 21, al teatro Olimpico vedrà la partecipazione dell'ensemble Il Teatro Armonico, formato da cantanti e strumentisti esperti nel repertorio barocco. La compagine si esibirà sotto la guida di Michael Radulescu, assistito da Margherita Dalla Vecchia. Il programma prevede l'esecu! zione di tre grandi Cantate per soli, coro e orchestra di Johann Sebastian Bach, nelle quali si può riconoscere l'influenza della musica francese dell'epoca: O Ewigkeit du Donnerwort BWV 20, Unser Muns sei voll Lachens BWV 110 e O ewiges Feuer, o Ursprung der Liebe BWV 34.
La serata, realizzata dalle Settimane musicali al Teatro Olimpico in collaborazione con Associazione Mousikè e Festival Biblico, sarà preceduto da una conferenza sulle musiche in programma tenuta dallo stesso Radulescu alle 20 nell'Odeo del teatro Olimpico.
Le tre composizioni che verranno eseguite stasera rappresentano altrettanti importanti capolavori che Bach compose in qualità di Thomaskantor e Director musices nella città di Lipsia tra il 1723 e il 1750. La Cantata O Ewigkeit du Donnerwort (Oh Eternità parola folgorante) BWV 20 fu composta nel 1724 per la prima domenica dopo la festa della Trinità. Ricca d! i elementi drammatici, di simbolismi, di figure retoriche nei ! recitativi e nelle arie, la Cantata si apre con un grande coro nella forma dell'ouverture alla francese. La cantata Unser Mund sei voll Lachens (La nostra bocca rida di gioia) BWV 110, composta in occasione della Solennità del natale del 1725, è ricca di splendide arie con i più diversi organici strumentali.
La Cantata di Pentecoste O ewiges Feur o Urspung der Liebe (O fuoco eterno, o sorgente d'amore) BWV 34 fu invece composta tra il 1740 e il 1745. Il testo, centrato sull'idea di eternità come sorgente dell'amore e sull'idea dell'essere umano come "templum dei" termina con una evocazione della pace e rendimento di grazie a Dio.
Settimane Musicali al Teatro Olimpico - Contrà San Pietro 67, 36100 Vicenza - e-mail: info@olimpico.vicenza.it