Domenica scorsa al Comunale di Vicenza, oltre agli annunciati Martha Argerich, Walter Delahunt e Gabriele Baldocci è salito sulla ribalta, impettito e scodinzolante, anche un educatissimo beagle dal collare rosso. No, non si è intrufolato nelle quinte, dribblando la sicurezza. Per il quadrupede era stata predisposta una sedia accanto al pianoforte. Delahunt lo invitava a salire e lui, obbediente, vi si acciambellava fino al termine dei brani che impegnavano il suo padrone. Mai un guaito, mai un bau, neanche durante i fragorosi applausi. Ed è così che il cagnetto ha subito riscosso la simpatia del pubblico. L'anteprima di lusso delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico sarà ricordata anche per questo, ma, soprattutto, per il piacere di avere avuto la grande Martha a Vicenza. Amalia Sartori e Giovanni Battista Rigon, presidentessa e direttore artistico delle Settimane, erano visibilmente entusiasti dell'evento. Prima del concerto hanno brevemente presentato la diciottesima edizione del festival in programma dal 20 maggio al 14 giugno. Il progetto triennale dedicato al "Viaggio in Italia" si chiude con Napoli. "Tutti i concerti - ha precisato Rigon - hanno qualcosa che li collega al capoluogo campano". Anche quest'anno ci saranno musica da camera e due opere liriche. Il 6, l'8 e il 10 giugno Rigon dirigerà l'orchestra di Padova e del Veneto ne "Il turco in Italia" di Rossini. La versione proposta è una ricostruzione dell'edizione approntata dall'autore per la messa in scena napoletana del 1820. Il 7 e il 9 giugno Federico Guglielmo, alla guida dell'ensemble barocco L'arte dell'arco, eseguirà, per la prima volta in tempi moderni, "Il finto turco" di Niccolò Piccinni. I concerti di musica da camera iniziano il 20 maggio con l'orchestra d'archi italiana e la violinista Sonig Tchakerian impegnata in opere di Scarlatti, Pergolesi, Perocco e Rota. Il 22 maggio l'ensemble corale De Labyrintho diretto da Walter Testolin e il musicologo Sandro Cappelletto canteranno e racconteranno le opere di Carlo Gesualdo. Recital chopiniano di Leonora Armellini il 24 maggio. Il giorno dopo Sonig Tchakerian, Gabrielle Shek, Katia Ghigi, Giancarlo Rado (violini), Massimo Paris e Davide Zaltron (viole), Mario Brunello e Simone Tieppo (violoncelli) e Massimo Somenzi (piano) interpereteranno Beethoven, Haydn e Mendelssohn. Opere degli Scarlatti, Alessandro e Domenico, e di Giuseppe Martucci sono in programma nel concerto del 28 maggio con Tchakerian, Shek, Massimo Piva (viola), Thomas Demenga (cello) e Andrea Lucchesini (piano). Il 30 maggio Daniele Agiman, alla guida dell'orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, dirigerà Caplet e Debussy. Il giorno dopo Laura Marzadori (violino) e Giacomo Ronchini (piano) eseguiranno Martucci e Brahms. L'11 giugno concerto dedicato a Mendelssohn con Sonig Tchakerian, Steven Isserlis (cello) e Roberto Prosseda (piano). Il 12 giugno il Progetto Bach con l'orchestra Il teatro armonico diretta da Michael Radulescu. Chiudono l'edizione 2009 delle Settimane l'Hong Kong Sinfonietta diretta da Wing-Sie Yip e il pianista Colleen Lee alle prese con Ravel e Bartòk. Che dire poi del concerto con la Argerich ? L'argentina ha carattere. Martella il piano con una sicurezza sorprendente ed è forse per questo che si integra meglio con Delahunt, musicista di più lungo corso rispetto al pur diligente Baldocci. L'impaginato prevedeva opere per piano a quattro mani (la sonata in re maggiore kv 381 di Mozart e tre danze ungheresi di Brahms) e opere per due pianoforti (il concertino op. 94 di ostakovic, la suite n. 1 op. 5 "Fantasie tableaux" di Rachmaninov, la suite n. 2 op. 23 "Silhouettes" di Arenskij e La valse di Ravel). Per la coppia Argerich Delahunt: strepitoso ostakovic, Mozart delicato, ma un po' stinto. Baldocci, in duo con Delahunt, ha messo a fuoco molto bene i ritratti di Arenskij, meno le danze ungheresi. Argerich e Baldocci hanno convinto di più nella magmatica Valse di Ravel che negli idilli romantici di Rachmaninov. Tre i bis, di Debussy, Brahms e Satie.
Settimane Musicali al Teatro Olimpico - Contrà San Pietro 67, 36100 Vicenza - e-mail: info@olimpico.vicenza.it