Non accresce la fama di Don Pasquale, ma soddisfa una curiosità storica l`averlo ascoltato secondo la versione francese col finale operettistico (da The Maid of Artois di Balfe) voluto dal celebre mezzosoprano Pauline Viardot. Un tono sotto, e con diverso colore di voce, Norina è meno soubrette, e più padrona del proprio potere femminile: diventa adulta, insomma. Ma il toccante gioco patetico un po` si perde. Tutto è meno lieve e disincantato, nonostante il piglio direttoriale brioso e il cast appropriato. Mentre l`ambientazione registica "ai nostri giorni", con notebook e itouch al posto di libri e bigliettini,
incespica proprio nel delineare l`estraneità del protagonista al mondo dei giovani.
Settimane Musicali al Teatro Olimpico - Contrà San Pietro 67, 36100 Vicenza - e-mail: info@olimpico.vicenza.it