Nel penultimo appuntamento delle Settimane Musicali il pubblico ha fatto la conoscenza di un quartetto composto da giovani musicisti. È il Quartetto Navarra, vincitore del ventinovesimo premio "Vittorio Gui" di Firenze. Giovani (assieme, in quattro, sfiorano il secolo...) ma preparati e con un affiatamento degno dei più noti complessi da camera. Peccato solo che ad ascoltarli si fosse veramente in pochi, troppo pochi.
La direzione del festival nella sua sezione cameristica, affidata alla violinista Sonig Tchakerian, anche quest'anno ha offerto un ventaglio di proposte meditate, interessanti e originali, come l'omaggio in musica rivolto ad autori, i cui anniversari hanno avuto la sfortuna di coincidere con quello - aureo - di Wolfgang Amadues Mozart. Quindi, ecco la seconda serata in compagnia di Baldassare Galuppi e il suo Concerto a quattro in la maggiore. Immediata la presenza dei quattro giovani strumentisti: i violinisti Xander Van Viet e Marine Ploemacher, la violista Simone Van Der Giessen e il violoncellista Nathaniel Boyd. La coesione è massima, e i quattro archi subito mostrano la loro arma vincente: nitore senza sbavature, grande gioco d'assieme, affiatamento e una intesa cronometrica. L'elegante Concerto del compositore nato tre secoli fa a Burano mostra il Navarra distinguersi per un uso fresco e preciso delle dinamiche e un eccellente autorevolezza delle parti singole. Ma anche in Mozart (non poteva comunque mancare, pur celebrando gli altri...) la bellezza della coesione raggiunge una consapevolezza profonda e matura, nonstante la giovane età degli interpreti. In programma il Quartetto K589 che il salisburghese scrisse un anno prima della morte e in cui il ruolo predominante è quello affidato al violoncello. Ed infine il Brahms acceso e vigoroso del Quartetto op 51 n°1. Una pagina di lineare e rigorosa concezione formale, che ci dimostra quanto severo fosse l'approccio cameristico di Brahms, relativamente al quartetto. Ne scrisse infatti solo tre e in questo l'ascoltatore si trova, affascinato, immerso in una massa sonora di incandescente tensione espressiva. Una unità tematica e interpretativa che il Quartetto Navarra ha risolto con una brillante tecnica esecutiva e una coesione impeccabile.
Molti gli applausi, anche se, come detto, pubblico esiguo. Vibrante il fuoriprogramma, lo Scherzo da un Quartetto di Sostakovic.
Settimane Musicali al Teatro Olimpico - Contrà San Pietro 67, 36100 Vicenza - e-mail: info@olimpico.vicenza.it